Studio radiologico
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Si riceve dal lunedi al venerdi, dalle 8 alle 18, appuntamenti anche alla sera dopo le 18 e nei fine settimana. Si accettano tutte le casse mutue.

Questa metodica di esame, moderna e assolutamente indolore, offre a noi radiologi due notevoli vantaggi a beneficio dei nostri pazienti. Il primo: la tomografia a risonanza magnetica nucleare produce immagini in sezione dell'interno del corpo nitide e chiare quanto i disegni di un manuale di anatomia, immagini che consentono di trarre importanti indicazioni diagnostiche. Particolarmente le parti molli vengono riprodotte con tale ricchezza di contrasti da risultare visibili con una chiarezza finora mai ottenuta con altre tecniche. Inoltre è possibile acquisire immagini su ogni piano necessario (sia trasversale che longitudinale o obliquo attraverso il corpo) - il tutto con una risoluzione eccezionalmente elevata, fino a catturare particolari di dimensioni inferiori al millimetro.

La complessità e la laboriosità della tomografia a risonanza magnetica nucleare si compensano senz'altro con i suoi vantaggi: le immagini acquisite con questa tecnica permettono di ricavare maggiori informazioni e risultano più efficaci ed interessanti. Attualmente la TRMN è senz'altro il migliore fra i procedimenti di imaging diagnostico per il sistema nervoso centrale, il cervello ed il midollo spinale. La ricchezza dei contrasti fra le parti molli permette di individuare con certezza eventuali alterazioni patologiche. Il secondo vantaggio: queste immagini in sezione vengono prodotte senza utilizzare le radiazioni ionizzanti, che invece sono presenti nella radiologia con raggi X.

L'assenza di queste radiazioni nocive permette di ripetere l'esame in qualsiasi momento, ogni volta che si renda necessario, anche su bambini in tenera età e donne in stato interessante dal quarto mese di gravidanza.

Consigli pratici per I'esame

Per l'esame il paziente viene introdotto su un lettino nell'apertura circolare di un apparecchio di forma quadrata, alto più di due metri. Qui gli viene applicato un campo magnetico che non risulta avere danni biologici di alcun tipo in base alle prove sin qui eseguite. Si deve aver cura solo di togliere tutti gli oggetti metallici, da un lato perché essi interferirebbero con l'esame e dall'altro perché può accadere che gli orologi vengano attratti dal campo magnetico, che le lancette di orologi meccanici si fermino oppure che vengano cancellati codici su schede magnetiche.

Una tomografia a risonanza magnetica nucleare dura un po' di più di un tradizionale esame radiologico. In linea di massima, quanto maggiore è la durata dell'esposizione, tanto migliore la qualità delle immagini. Per fornire tempi orientativi: per la scansione di tutta la testa in sezioni di sei millimetri ciascuna sono sufficienti da cinque a sei minuti, mentre il solo esame tomografico di un ginocchio può durare una mezz'ora o più, poiché i piani interessati sono diversi.

"La tomografia a risonanza di spin nucleare
è per me l'ideale metodo di diagnosi visita"

P. Franke, studio radiologico

Il fascino della tecnologia

La tomografia a risonanza di spin nucleare –
- ribattezzata recentemente tomografia a risonanza magnetica nucleare (TRMN) - funziona grazie a forti campi magnetici e brevi impulsi in radiofrequenza e si basa sul cosiddetto "spin nucleare". Il termine descrive la proprietà del nucleo dell'atomo di ruotare intorno al proprio asse come una trottola, diventando in pratica un minuscolo magnete. Questa caratteristica è propria anche dei nuclei degli atomi di idrogeno, presenti in abbondanza nel corpo umano, che infatti è costituito prevalentemente di acqua.

Nel tomografo a risonanza magnetica nucleare il paziente viene a trovarsi all'interno di un campo magnetico la cui potenza è alcune decine di migliaia di volte maggiore di quello della terra.

Questo campo magnetico, assolutamente innocuo per l'uomo, sortisce l'effetto fisico desiderato: gli atomi di idrogeno presenti nel corpo del paziente si allineano nella stessa direzione del campo magnetico applicato, proprio come fa l'ago della bussola rispetto al campo magnetico terrestre.

A questo punto interviene la fase successiva, nella quale bobine a radiofrequenza investono il corpo con un breve impulso avente lunghezza d'onda e potenza ben determinate. Si tratta di un'azione mirata, che modifica l'allineamento degli atomi di idrogeno, facendoli "oscillare" e "rollare" (eccitazione). Essi tornano però rapidamente nella posizione di partenza. Durante questo "tempo di rilassamento" gli atomi di idrogeno emettono i loro "segnali di risonanza", che vengono ricevuti dalle stesse bobine a radiofrequenza. Sono appunto questi segnali che vengono utilizzati a scopo diagnostico.

Uno speciale computer elabora questi dati producendo tomogrammi unici di spin nucleare, che raffigurano a video i diversi tessuti con gradi di luminosità diversificati: i tessuti ricchi di acqua risultano molto chiari, mentre quelli che contengono meno acqua compaiono scuri (per questo motivo le ossa sono quasi invisibili), mentre gli altri tessuti, come muscoli, legamenti, tendini, e alcuni organi, come fegato e reni, possono essere identificati ed esaminati molto chiaramente, essendo riprodotti in gradazioni di grigio molto accurate.

Anche il tempo di rilassamento è un fattore di grande importanza, in quanto permette di trarre conclusioni fondamentali sull'ambiente biochimico immediatamente circostante i nuclei degli atomi e pertanto sullo stato dei tessuti adiacenti.


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